Ingresso gratuito
Lo spettacolo, in prima italiana, propone alcune tra le piů belle e
significative canzoni della tradizione napoletana
tradotte in lingua ebraica con arrangiamenti originali di Noa, e
canzoni napoletane interpretate nel dialetto originale.
Lo spettacolo - e l’omonimo CD - nasce dall’attrazione di Noa
per Napoli ed il Sud Italia in genere.
L’“incontro fatale” ha inizio alla fine degli anni ‘90
quando Noa compie un lungo viaggio a Napoli accompagnata dal suo
promoter italiano Pompeo Benincasa.
A Napoli, oltre ad un’accoglienza trionfale come cantante, Noa
riceve in dono dischi e arrangiamenti di musica tradizionale
napoletana.
Noa si trova molto a suo agio con il dialetto napoletano e inserisce
subito “Torna a Sorrento” in uno dei suoi
recital.
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Nel corso di una tournče si trova a duettare con i Solis String
Quartet e conosce nuove canzoni napoletane. Ne approfondisce il
linguaggio, la dinamica espressiva e decide di impegnarsi in un
progetto speciale.
Ecco le sue parole nella presentazione del disco:
“il pubblico ha molto gradito il progetto e noi ci siamo
innamorati delle canzoni, delle bellissime melodie e delle magiche
armonie. Noi sentimmo come una profonda connessione tra queste
canzoni, il profumo del mare e lo struggimento che veniva da esse,
dalla sfrontatezza all’amore per la vita, dallo smarrimento alle
lacrime”
Lo spettacolo si completa con una carrellata dei piů famosi
successi di Noa.
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