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Nata a Tel
Aviv da genitori yemeniti, Noa vive fino a
17 anni a New York, poi decide di tornare definitivamente
nel suo Paese natale. Comincia a cantare in pubblico e al
tempo stesso si iscrive alla Rimon School di Tel Aviv per
perfezionare i suoi studi di piano e di chitarra. E’ alla
Rimon School che viene notata dal chitarrista Gil Dor,
allievo di Pat Metheny, il quale le propone un concerto in
duo al Festival Jazz di Eilat nel 1990. Il successo è
enorme e nel 1991 il duo pubblica il primo album “live”,
disco d’oro in Israele. Nel 1992 fa le sue prime
apparizioni in Europa, in Italia e a Parigi. Il 1994 è l’anno
della svolta: Gil Dor presenta Noa a Pat Metheny, che le
produce il primo album internazionale “NOA”. Il disco
ottiene ottimi riconoscimenti ovunque, e Noa inizia un
lunghissimo tour che la vedrà calcare le scene europee, gli
Usa, e il Giappone. Nell’ottobre del 1994 viene invitata a
cantare l’”Ave Maria” in Piazza San Pietro davanti al
Santo Padre e ad una folla di 100.000 fedeli, in
mondovisione. E’ la prima volta che un’artista ebrea
canta davanti al Papa cattolico. L’effetto mediatico è
enorme, il mondo scopre non solo le qualità artistiche
della cantante, ma anche le sue idee politiche pacifiste in
merito all’eterna querelle con i palestinesi. Noa diverrà
sempre più un punto di riferimento del movimento pacifista
israeliano. Nel 1996 pubblica il suo secondo album “Calling”,
collabora con grandi artisti quali Sting, Joan Baez, Stevie
Wonder, Al Di Meola. Nel frattempo incide anche un album con
l’Israel Philarmonic Orchestra, nel quale si cimenta con
Bach, Bernstein, Rogers, produzione che la porta in tour
anche in Italia, Brasile e Usa. Nel 1999 Noa scrive il testo
del tema del film “La Vita e’ Bella”, su musiche di
Nicola Piovani. Il 2000 è l’anno del suo album “Blue
Touches Blue”, disco col quale sfonda anche sul mercato
spagnolo e nel quale duetta con Miguel Bosé. Nell'inverno
2002 è uscito il suo ultimo album "Now". Il 16
ottobre 2003 a Roma, nell'ambito dell'annuale appuntamento
contro la fame nel mondo, promossa dalla FAO e dall’ONU,
Noa riceve l'alta onorificenza di Ambasciatrice FAO nel
mondo. A Jazz in Parco Noa canta il jazz nel senso più vero
della parola. Esiste un repertorio ricco e conosciuto da
tutti, di “standard” jazz. L’idea della cantante
israeliana è quella di rendere omaggio a questi grandi
autori jazz e alle loro canzoni. Il programma include anche
alcuni brani originali che ben si amalgamano con il resto
del repertorio.
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